Normativa Energetica - La Bottega dell'Energia

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La Normativa energetica

La Normativa Europea ed italiana riguardante l’efficienza energetica e le energie rinnovabili ha una storia più che quarantennale. Se da un lato ciò dimostra inequivocabilmente che il nostro Paese ha sempre avuto una profonda attenzione per questi temi, dall’altro il grande volume di Norme, Leggi, Decreti ecc. che si sono susseguiti negli anni ha reso molto difficoltoso crearsi un "quadro completo" della situazione. Negli ultimi anni, poi, molte Norme si sono susseguite in determinati settori – si pensi, ad esempio, al fotovoltaico – al punto che non si faceva a tempo a studiare e recepire un documento che questo era già stato sostituito da quello più attuale.

Senza alcuna pretesa di esaustività, ma con l’unico scopo di fornire un riferimento "di base", in questa sezione del sito esponiamo sommariamente il quadro normativo attuale negli ambiti dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Il testo qui riportato è tratto dal volume "Problemi energetici ed ambiente", edito dalla Commissione Centrale per la Tutela dell’Ambiente Montano del Club Alpino Italiano, del quale l’ing. Francesco Della Torre è coautore. Inutile specificare che questa pagina è in continuo aggiornamento…



Gli "anni pionieristici" (1973-2000)
Dal 2001 al 2005
Dal 2006 al 2010
Dal 2011 al 2014
Anno 2015
Anno 2016
Anno 2017
Anno 2018
Anno 2019

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Nonostante la cura con la quale la presente pagina viene costantemente aggiornata, eventuali omissioni, notizie inesatte (totalmente o parzialmente) ed errori di pubblcazione possono essere presenti. La presente pagina non può essere considerata come unico riferimento normativo, in alcun contesto. Valgono perciò sempre le fonti delle Leggi e delle Norme citate.
L'ing. Francesco Della Torre declina ogni responsabilità per quanto riguarda i contenuti della presente pagina ed il navigatore della presente pagina accetta senza eccezione tale condizione. In caso contrario, il navigatore è pregato di abbandonare tempestivamente la presente pagina.

Gli anni "pionieristici" (1973-2000)

Tutto ebbe inizio con la crisi petrolifera del 1973, a causa della quale (o…grazie alla quale, a seconda del punto di vista che si adotta per interpretare quanto allora avvenuto) l’Unione Europea ed i suoi Stati membri iniziarono a porre seriamente in primo piano la questione degli approvvigionamenti energetici ed a trovare possibili soluzioni al problema energetico.

I primi provvedimenti italiani riguardarono, fra gli altri aspetti, anche la gestione della produzione, trasmissione ed utilizzazione dell’energia. È del 1975 il primo Piano Energetico Nazionale (PEN) italiano; esso ebbe l’obiettivo dichiarato di favorire una progressiva sostituzione della produzione di energia – elettrica e termica – a partire da fonti fossili (primo fra tutti il petrolio) con la produzione basata sull’energia nucleare. In realtà il PEN non ebbe di fatto molte ripercussioni; questo fu dovuto soprattutto al fatto che – come anni dopo hanno confermato autorevoli personalità del mondo tecnico e politico di allora – esso fu pianificato basandosi su stime "gonfiate" dei fabbisogni energetici nazionali (in particolare di quelli elettrici), molto probabilmente tese, come già osservato, ad incentivare il più possibile il ricorso alla fonte nucleare.

Il PEN subì due aggiornamenti, nel 1977 e nel 1981, ma la filosofia di fondo non venne di fatto mai cambiata: le stime dei fabbisogni furono riviste al ribasso, ma la strategia del ricorso al nucleare non venne mai abbandonata.

Ma, a poco a poco, qualcosa iniziava a cambiare: nel 1982 venne varata la L. 308/82, con la quale veniva promossa la prima campagna a sostegno della politica energetica nazionale. Anche se con soli obiettivi economico-finanziari (e dunque non ambientali), vennero introdotti incentivi in conto capitale per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili ed un nuovo quadro giuridico per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione.

Di fatto, la L. 308/82 mostrò alcuni limiti nella fase attuativa, con forti ritardi nell’elaborazione delle graduatorie per l’assegnazione degli incentivi, ed un limite di potenza assegnato agli impianti troppo basso per stimolare una reale ripresa del settore energetico. Finché, soprattutto sull’onda emotiva conseguente al disastro della centrale nucleare di Chernobyl (26 Aprile 1986), gli italiani, con il referendum dell’8 Novembre 1987, bloccarono di fatto qualsiasi ricorso nostrano alla produzione di energia da fonte nucleare. Il PEN venne così completamente rivisto; il 10 Agosto 1988 il Consiglio dei Ministri approvò il nuovo piano, ispirato ai criteri di promozione dell’uso razionale dell’energia e del risparmio energetico, all’adozione di norme per gli autoproduttori di energia ed allo sviluppo progressivo di fonti di energia rinnovabile.

Con il nuovo PEN venne fissato l’obiettivo all’anno 2000 di aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili del 44%, con una ben definita ripartizione interna di questo mercato, che venne suddiviso in 300 MW di energia eolica, 75 MW di energia solare fotovoltaica e l'adozione da parte di tutte le Regioni di piani d’azione per l’utilizzo e la promozione di energie rinnovabili sul proprio territorio.

Il 9 Gennaio 1991 vennero pubblicate in G.U. due delle Leggi attuative previste dal PEN, la n. 9 e la n. 10. Venne inoltre promulgato il provvedimento CIP 6/92, con il quale fu possibile dare un nuovo impulso allo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile ed all’impiego della cogenerazione.

La L. 9/91 rinnovò profondamente le Norme riguardanti il settore elettrico, liberalizzandolo ed aprendo ai privati il settore della produzione di elettricità.

La L. 10/91, "Norme per l'attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia", fra le altre cose introdusse la figura del Responsabile per la Conservazione e l’Uso Razionale dell’Energia, comunemente noto (ancora ai giorni nostri) come "Energy Manager". La L. 10/91 sostituì la L. 308/86 e prescrisse l’emanazione di tutta una serie di norme attuative riguardanti le tipologie tecnico-costruttive in edilizia, l’impiantistica in genere e per i trasporti. Alcune di queste norme non sono mai state emanate, pur essendo indicate esplicitamente dalla Legge. Molte altre, invece, lo furono.

La più importante fra queste fu (ed è ancora) certamente il D.P.R. 412/93 "Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'articolo 4/IV della Legge 9 gennaio 1991, n. 10", che venne poi modificato ed integrato dal D.P.R. 551/99, "Regolamento recante modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia", il quale introdusse precise norme sui rendimenti degli impianti termici nonché sulle modalità di controllo e verifica da parte delle Province e dei Comuni. In particolare, il suddetto Decreto:

  • Suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche in funzione dei "gradi giorno" comunali ed indipendentemente dall’ubicazione geografica

  • Stabilisce per ogni zona climatica la durata giornaliera di attivazione ed il periodo annuale di accensione degli impianti di riscaldamento

  • Classifica gli edifici in otto categorie a seconda della destinazione d'uso e stabilisce per ogni categoria di edifici la temperatura massima interna consentita
  • Stabilisce che gli impianti termici nuovi o ristrutturati debbono garantire un rendimento stagionale medio che va calcolato in base alla potenza termica del generatore installato
  • Definisce i valori limite di rendimento per i generatori di calore ad acqua calda e ad aria calda
  • Prevede una periodica manutenzione e verifica formale degli impianti termici


Tali Decreti costituirono una vera e propria pietra miliare nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e degli impianti ad essi asserviti. Ed ancora oggi hanno un ruolo fondamentale, anche dopo le importanti modifiche introdotte con il recente D.Lgs. 192/2005.

Quanto ai successivi sviluppi riguardanti i settori di interesse, si ritiene sufficiente fornire il seguente schema:

  • 27 Dicembre 1997: pubblicata la L. 449/97, mediante la quale viene formalmente introdotto in Italia il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili. La detrazione IRPEF fu allora applicabile al 41% delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi di recupero dei fabbricati residenziali e delle relative pertinenze possedute; l'aliquota e la norma vennero più volte modificate negli anni successivi

  • 16 Marzo 1999: pubblicato il D.Lgs. 79/1999 (noto da subito come "Decreto Bersani"). Esso contiene direttive per raggiungere le mete fissate dal Libro bianco nazionale sulle fonti rinnovabili; cambia il regime di sostegno CIP 6/92, basato su prezzi incentivanti; obbliga dal 1 Gennaio 2002 i soggetti che hanno prodotto o importato più di 100 GWh/anno di elettricità generata da fonti convenzionali (non rinnovabili) ad immettere nell’anno successivo nella rete pubblica una quantità di energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, nuovi o ripotenziati, pari ad almeno il 2% dell’energia eccedente i suddetti 100 GWh
  • 23 Dicembre 1999: pubblicata la L. 488/1999 (Finanziaria 2000), con la quale la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edili viene abbassata al 36%
  • 1999/2000: pubblicati il Decreto del Ministero dell’Industria 11/11/1999 ed il D.L. 164/2000. Emessi in attuazione del Decreto Bersani, istituiscono un sistema di Certificati Verdi, assegnati dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN, poi GSE) ad ogni proprietario di impianti a fonti rinnovabili, in servizio dopo il 1° aprile 1999, sulla base dell’energia "verde" prodotta l’anno precedente, quantificata in 100 MWh per certificato. I certificati ottenuti in eccedenza all’obbligo produttivo sono cedibili, a prezzo di libero mercato, ad altri soggetti tenuti a rispettare tale obbligo, dal quale sono escluse le produzioni di energia combinate con cogenerazione di calore utile (teleriscaldamento)
Dal 2001 al 2005
  • 27 Ottobre 2001: emanata la Direttiva 2001/77/CE. Essa introduce la definizione di "centrali ibride", le quali sono riconosciute come "Impianti a fonte rinnovabile" (IAFR) soltanto per la quota di produzione ascrivibile a fonti rinnovabili

  • 28 Dicembre 2001: pubblicata la L. 448/2001 (Finanziaria 2002), che stabilisce che la detrazione del 36% per le ristrutturazioni edili (spese sostenute dal 1 Gennaio 2002) debba essere obbligatoriamente ripartita in 10 quote annuali di pari entità

  • 1 Giugno 2002: con la L. 120/2002 l’Italia ratifica il Protocollo di Kyoto
  • Pubblicato il Decreto del Ministero delle attività produttive 18 Marzo 2002. Esso apporta alcune modifiche ed integrazioni al Decreto 11/11/99, includendo nella qualifica IAFR il rifacimento parziale di impianti idro- e geo- termoelettrici, definendo norme di qualifica di "Impianto a fonte rinnovabile" per gli impianti che operano una combustione combinata (co-combustione) da fonti rinnovabili e convenzionali
  • 16 Dicembre 2002: Direttiva Europea 2002/91/CE, con la quale viene introdotta ufficialmente per la prima volta a livello europeo la certificazione energetica degli edifici
  • 27 Dicembre 2002: con la L. 289/2002 (Finanziaria 2003) proroga fino al 30 Settembre 2003 il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili ed introduce la possibilità, per i contribuenti che età non inferiore a 75 o 80 anni, di optare per la più favorevole ripartizione della detrazione spettante, rispettivamente in 5 o 3 rate annuali costanti, anziché in 10
  • 24 Dicembre 2003: pubblicato il D. L. 355/2003 (poi convertito, con modificazioni, nella L. 47/2004), che proroga al 31 Dicembre 2005 il meccanismo delle detrazioni fiscali al 36% per le ristrutturazioni edili
  • 29 Dicembre 2003: pubblicato il D. Lgs. 387/2003, di recepimento della Direttiva 2001/77/CE. Promuove un maggior contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricità per il mercato italiano, stabilendo una progressione della quota d’obbligo di produzione da rinnovabili dello 0,35% all’anno dal 2004 al 2006 e dello 0,75% all’anno dal 2007 al 2012. Stabilisce l’autorizzazione unica per gli impianti di produzione e per le opere connesse. Definisce le competenze di Terna S.p.A. per la connessioni degli impianti a fonte rinnovabile alla rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica
  • 23 Agosto 2004: pubblicata la L. 239/2004 ("Riordino del settore energetico"). Oltre ai provvedimenti di incentivazione per nuove produzioni e di semplificazione normativa per il trasporto energetico, riduce la quota produttiva per l’emissione dei Certificati Verdi da 100 a 50 MWh, estendendo questi anche all’energia prodotta da idrogeno
  • 20 Luglio 2004: pubblicazione dei "Decreti gemelli" (D.M. 20 luglio 2004), che introducono in Italia il sistema dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), noti fin da subito anche come "certificati bianchi".  Esso prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate. Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP). Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi oppure acquistando i TEE da altri soggetti sul mercato dei TEE organizzato e gestito dal Gestore del Mercato Elettrico (GME). L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) è l’organo deputato alle attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati ai progetti di efficienza energetica presentati per l’ottenimento dei TEE
  • Pubblicato il D.M. 28 Luglio 2005, successivamente integrato dal D.M. 6 Febbraio 2006. L’insieme dei due Decreti viene definito dagli operatori del settore come "Primo conto energia fotovoltaico". In attuazione del D. Lgs. 387/2003, essi introducono un sistema incentivante per gli impianti fotovoltaici in conto esercizio della produzione elettrica, sostituendo i precedenti contributi statali a fondo perduto destinati alla messa in servizio degli impianti
  • 17 Agosto – 8 Ottobre 2005: in attesa di recepire la Direttiva Europea 2002/91/CE, in Italia la L. 10/1991 viene affiancata dal D.M. 178/2005 ("Norma concernente il regolamento d'attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (articolo 4, commi 1 e 2), recante: «Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia»")
  • 9 Ottobre 2005: entra in vigore il D.Lgs. 192/2005, di attuazione della Direttiva 2002/91/CE; vengono introdotte le metodologie di calcolo del fabbisogno energetico di un edificio, i requisiti prestazionali minimi e le modalità di certificazione energetica. Vengono fissati dei livelli più elevati di isolamento termico che deve avere un edificio ed è promosso l’utilizzo di apparecchiature a maggior rendimento; viene inoltre introdotto l’obbligo, per le nuove costruzioni, di munirsi di certificazione energetica
  • 23 Dicembre 2005: la L. 266/2005 (Finanziaria 2006) proroga il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili fino al 31 dicembre 2006, innalzando l’aliquota di detrazione dal 36% al 41%
Dal 2006 al 2010
  • 3 Aprile 2006: pubblicato il D.Lgs. 152/2006, che eleva da 8 a 12 anni la durata garantita dei Certificati Verdi

  • 5 Aprile 2006: Direttiva 2006/32/UE sull’efficienza degli usi finali dell’energia e dei servizi energetici

  • 4 Luglio 2006: pubblicato il D. L. 223/2006 (noto come "Decreto Visco-Bersani"), che fissa la quota di detrazione per le ristrutturazioni edili al 41% fino al 30 settembre 2006, riportandola al 36% fino al 31 Dicembre dello stesso anno

  • 19 Ottobre 2006: Piano UE di azione per l'efficienza energetica (2007-2012)
  • 27 Dicembre 2006: la L. 296/2006 (Finanziaria 2007) proroga al 31 dicembre 2007 il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili, fissando l’aliquota al 36%. Introduce inoltre il meccanismo delle detrazioni fiscali al 55% per gli interventi di risparmio energetico. Quest’ultimo, a differenza delle detrazioni per le ristrutturazioni edili, è valido non solo per i privati, ma anche per le imprese
  • 1 Febbraio 2007: entra in vigore il D.Lgs. 311/2006, recante disposizioni correttive ed integrative al D.Lgs. 192/2005, tuttora in vigore assieme ai suoi numerosi decreti attuativi
  • 19 Febbraio 2007: entra in vigore il "Secondo conto energia fotovoltaico", che incentiva gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio fino al 31 Dicembre 2010. Previsto l’ampliamento della potenza incentivabile e l’eliminazione dei limiti annuali di potenza incentivabili. Disponibili nuove tariffe premianti anche il grado di integrazione architettonica e l’uso efficiente dell’energia
  • Luglio 2007: primo Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica in Italia
  • 24 Dicembre 2007: entra in vigore la L. 244/2007 (Legge finanziaria 2008). Amplifica notevolmente l’incentivazione agli impianti a fonte rinnovabile; riduce la quota produttiva di emissione dei Certificati Verdi ad 1 MWh ed introduce coefficienti moltiplicatori di detta quota per diversi tipi di impianto; estende e garantisce la durata degli incentivi per il fotovoltaico a 20 anni ed a 15 anni per tutti gli altri impianti a fonte rinnovabile"; garantisce il rimborso da parte del GSE dei Certificati Verdi invenduti, ad un prezzo pressoché doppio rispetto al valore medio di mercato dell’energia; introduce tariffe omnicomprensive molto premianti per medi e piccoli impianti. La stessa Legge proroga al 31 Dicembre 2010 il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili, fissando l’aliquota al 36%
  • 2008: rappresentanti del Governo Berlusconi dichiarano: «Entro la prossima primavera il governo presenterà un nuovo Piano Energetico Nazionale, nel quale sarà incluso l'avvio del nucleare»
  • 5 Febbraio 2008: a seguito di un regolare interpello, l’Agenzia delle Entrate pubblica la Risoluzione n. 33/E, con la quale viene chiarito in via definitiva che anche i Comuni possono accedere al meccanismo delle detrazioni fiscali per gli interventi di risparmio energetico
  • 2 Aprile 2009: entra in vigore il D.P.R. 59/2009, primo documento di attuazione del D.Lgs. 192/2005 (così come modificato dal D.Lgs. 311/2006); esso riguarda le metodologie di calcolo, i criteri ed i requisiti minimi relativi alla climatizzazione invernale, alla produzione di acqua calda sanitaria, alla climatizzazione estiva (principale novità rispetto al D.Lgs. 192/2005)
  • 23 Aprile 2009: Direttiva 2009/28/CE (promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili) e Direttiva 2009/29/CE (cosiddetto "Pacchetto 20-20-20")
  • 25 Luglio 2009: entra in vigore il D.M. 26/06/2009, contenente le "Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici"; il Decreto si applica alle regioni ed alle province che non hanno ancora provveduto ad adottare propri strumenti di certificazione energetica. Parallelamente alcune regioni italiane emanano specifiche direttive (Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Puglia, Toscana) che "personalizzano" ulteriormente alcuni aspetti riguardanti le certificazioni energetiche degli edifici (in realtà qualche regione inizia ancora prima, come ad esempio la Regione Lombardia nel 2007)
  • 2010: primo Piano d’Azione Nazionale per le fonti energetiche rinnovabili
  • 19 Maggio 2010: Direttiva Europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia, che abroga la Direttiva 2002/91/CE; viene introdotto per la prima volta il concetto di "edifici ad energia quasi zero"
  • 31 Maggio 2010: entra in vigore il D.L. 78/2010, che abolisce l’obbligo del ritiro dei Certificati Verdi a discrezione del GSE
  • 6 Agosto 2010: entra in vigore il "Terzo conto energia fotovoltaico", applicabile agli impianti fotovoltaici entrati in esercizio a partire dal 1 Gennaio 2011 e fino al 31 Maggio 2011. La principale novità introdotta è la subordinazione delle tariffe incentivanti a nuove categorie di impianto: "impianti fotovoltaici" (suddivisi in "impianti su edifici" o "altri impianti fotovoltaici"), "impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative", "impianti fotovoltaici a concentrazione", "impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica"
  • 13 Agosto 2010: pubblicata la L. 129/210, nota con il nome di "salva Alcoa". Essa stabilisce che le tariffe incentivanti previste per il 2010 dal secondo conto energia fotovoltaico possano essere riconosciute a tutti i soggetti che abbiano concluso l’installazione dell’impianto entro il 31 Dicembre 2010 e che entrino in esercizio entro il 30 Giugno 2011. La pubblicazione della L. 129/10 ha di fatto prorogato fino al 30 Giugno 2011 il periodo di operatività del secondo conto energia, inizialmente destinato ad esaurirsi alla fine del 2010 per effetto dell’entrata in vigore del terzo conto energia
Dal 2011 al 2014
  • 3 Marzo 2011: pubblicato il D.Lgs. 28/2011, che recepisce la Direttiva 2009/28/CE ("Promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili"). Inoltre semplifica le procedure autorizzative degli impianti a fonti rinnovabili di energia, esclude dagli incentivi gli impianti fotovoltaici eccedenti 1 MW su terreni agricoli; prevede il riordino degli oneri economici e finanziari per gli gli impianti a fonte rinnovabile di energia

  • 2011: secondo Piano d’Azione Nazionale per le fonti energetiche rinnovabili

  • 12 Maggio 2011: entra in vigore il "Quarto conto energia fotovoltaico", applicabile agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio dopo il 31 Maggio 2011. Peculiarità principale del Decreto è l’introduzione di una progressiva e programmata riduzione delle tariffe nel tempo al fine di allineare, gradualmente, l’incentivo pubblico con i costi delle tecnologie

  • 12-13 Giugno 2011: per la seconda volta in 25 anni il popolo italiano, attraverso un referendum, esprime la propria volontà di rinuncia all’energia nucleare
  • Luglio 2011: secondo Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica in Italia
  • 6 Dicembre 2011: entra in vigore il D. L. 201/2011, che rende strutturale il meccanismo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili con aliquota fissata al 36%. Nello stesso giorno viene approvato il D. L. 201/2011 (noto come "Decreto salva Italia"), con il quale le detrazioni fiscali per il risparmio energetico vengono prorogate fino al 31 Dicembre 2011
  • 22 Giugno 2012: pubblicato il D. L. 83/2012, che innalza la quota di detraibilità per le spese sostenute per ristrutturazioni edili e per il risparmio energetico al 50%, condizioni valide fino al 30 Giugno 2013
  • 5 Luglio 2012: pubblicazione del quinto conto energia per il fotovoltaico (D.M. 5 luglio 2012). Impone una drastica riduzione degli incentivi; prevista la chiusura del sistema di incentivazione decorsi 30 giorni solari dalla data in cui il costo cumulato degli incentivi al fotovoltaico supererà 6,7 miliardi di euro l’anno
  • Pubblicato il D.M. 6 luglio 2012. In attuazione del D.Lgs. 28/2011, esso modifica l’incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili non fotovoltaiche. Abolisce inoltre, dal 2016, con modalità transitorie, il sistema dei Certificati Verdi ed introduce tariffe omnicomprensive differenziate per fonte e classe di potenza, per la sola energia netta immessa in rete; stabilisce differenti modalità di accesso agli incentivi: con gare di assegnazione al ribasso o iscrizione a liste contingentate per classi di potenza
  • 23 Ottobre 2012: Il Ministro dello Sviluppo Economico del Governo Monti, Corrado Passera, annuncia il varo della nuova Strategia Energetica Nazionale; fino al 30 Novembre il documento rimane in fase di consultazione pubblica
  • 4 Dicembre 2012: Direttiva Europea 2012/27/UE, che abroga la Direttiva 2006/32/UE; in riferimento agli obiettivi previsti dal "pacchetto 20-20-20", la nuova Direttiva stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell'efficienza energetica nell'Unione al fine di garantire il conseguimento dell'obiettivo principale di ridurre del 20% i consumi energetici entro il 2020 e di gettare le basi per ulteriori miglioramenti dell'efficienza energetica al di là di tale data
  • Pubblicato il D.M. 28 Dicembre 2012, noto come "Conto termico". Con esso si è data attuazione al regime di sostegno introdotto dal D.Lgs. 28/2011 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
  • Pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 28 dicembre 2012, "Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2013 al 2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi", con il quale si introducono alcune importanti modifiche al meccanismo dei TEE. Innanzitutto tutte le attività di gestione del sistema incentivante vengono passate dall’AEEG al GSE a partire dal 3 Febbraio 2013; vengono inoltre ampliate le schede tecniche standard con le quali calcolare i risparmi conseguibili dai progetti – anch’essi di tipo standard – presentati per l’ottenimento dei TEE
  • 31 Dicembre 2012: ai sensi del D.Lgs. 28/2011, questo fu l’ultimo giorno utile per la messa in esercizio degli impianti a fonti energetiche rinnovabili per i quali si intendeva godere del sistema incentivante basato sui Certificati Verdi
  • 21 Gennaio 2013: in risposta al quesito posto da un portale web che si occupa di energie rinnovabili, l’Agenzia delle Entrate pubblica il Parere Protocollato 2012/137364, con il quale viene stabilito in via definitiva che gli impianti fotovoltaici possono godere della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edili. Inoltre la Direzione Centrale Normative dell'Agenzia delle Entrate pubblica, in data 2 Aprile 2013, la risoluzione n. 22/E, che, entrando più nello specifico, stabilisce che «[…] per beneficiare della detrazione fiscale, attualmente al 50%, [...] l'installazione dell'impianto fotovoltaico deve essere direttamente al servizio dell'abitazione del contribuente, utilizzato, quindi, per fini domestici come ad esempio quelli di illuminazione o alimentazione di apparecchi elettrici». Tradotto in altri termini, solo nell’ambito privato, tutte le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, di potenza nominale fino a 20 kW, possono beneficiare della detrazione IRPEF per il risparmio energetico. L’Agenzia delle Entrate ricorda inoltre che gli incentivi previsti dal conto energia non risultano cumulabili con il meccanismo delle detrazioni fiscali
  • 8 Marzo 2013: la Strategia Energetica Nazionale viene definitivamente approvata con Decreto Interministeriale
  • 18 Marzo 2013: pubblicato il D. L. 36/2013, che proroga fino al 31 Dicembre 2013 la validità della detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per le ristrutturazioni edili
  • 4 Giugno 2013: l’Italia recepisce la Direttiva Europea 2010/31/UE con il D.L. 63/2013 (che modifica in parte il D.Lgs. 192/2005)
  • 4 Giugno 2013: pubblicato il D. L. 63/2013, con il quale l’aliquota di detrazione fiscale per gli interventi di risparmio energetico passa dal 55% al 65% fino al 31 Dicembre 2013. Per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, o per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione del 65% è invece prorogata fino al 30 Giugno 2014
  • 21 Giugno 2013: pubblicato il D.L. 69/2013. Noto anche come "nuova Sabatini", istituisce una facilitazione dell’accesso al credito ed un sistema di contributi in conto interessi per le piccole e medie imprese che intendono acquistare impianti di generazione distribuita; fra tali impianti sono annoverati il micro-eolico, gli impianti di cogenerazione e quelli di riscaldamento e condizionamento, nonché gli impianti fotovoltaici. L’unico vincolo è che tali impianti siano funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa; sono dunque a priori esclusi dalle incentivazioni i Comuni. Da sottolineare che, al di là delle possibilità offerte dal meccanismo dei TEE, chiuso il quinto conto energia fotovoltaico la nuova Sabatini rimane ad oggi l’unica forma di incentivazione per gli impianti fotovoltaici a servizio delle aziende (in quanto le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili sono richiedibili esclusivamente da soggetti privati)
  • 27 Giugno 2013: pubblicato il D.P.R. 75/2013, "Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettera c), del DLgs 192/05". Il Decreto, in vigore dal 12 Luglio 2013, definisce le caratteristiche del "soggetto certificatore" nazionale
  • 6 Luglio 2013: il Quinto Conto Energia per l’incentivazione degli impianti fotovoltaici cessa la propria validità
  • 2 Agosto 2013: pubblicata la L. 90/2013, "Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63". In vigore dal 4 Agosto, il provvedimento recepisce definitivamente la Direttiva 2010/31/UE, dettando le nuove regole sulla prestazione energetica degli edifici nuovi e di quelli oggetto di notevoli ristrutturazioni, attraverso un significativo aggiornamento del D.Lgs. 192/2005
  • 24 Dicembre 2013: pubblicato il D.L. 145/2013 (c.d. "Destinazione Italia"), il quale, tra le altre cose, introduce una serie di modifiche riguardanti la certificazione energetica (APE, contratti, ecc.)
  • 27 Dicembre 2013: pubblicata la L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014), con importanti ripercussioni sul meccanismo delle detrazioni fiscali. Nel caso di interventi di efficienza energetica le detrazioni sono prorogate nella misura del 65%, per spese sostenute dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2014 e nella misura del 50%, per spese sostenute dal 1 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2015. Nel caso di interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio, le detrazioni sono prorogate nella misura del 65%, per spese sostenute dal 6 Giugno 2013 al 30 Giugno 2015 e nella misura del 50%, per spese sostenute dal 1 Luglio 2015 al 30 Giugno 2016
  • 21 Febbraio 2014: pubblicata la L. 9/2014, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano «Destinazione Italia»"
  • 24 Giugno 2014: pubblicazione del D. L. 91/2014 (c.d. "Decreto competitività"), poi convertito dalla Legge 11 agosto 2014 n. 116. Con essi vengono apportate sostanziali ed importanti modifiche alle modalità di ricevimento degli incentivi per gli impianti fotovoltaici che hanno goduto di uno dei differenti "conti energia". Lo stesso Decreto prevede finanziamenti per 350 milioni di euro agevolati per incrementare l'efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari pubblici.
  • 19 Luglio 2014: entra in vigore il D.Lgs. 102/2014, con il quale l’Italia recepisce la Direttiva Europea 2012/27/UE. Viene istituito il fondo nazionale per l’efficienza energetica; vengono definite in modo rigoroso le competenze e gli schemi di certificazione per gli operatori professionali e le società coinvolte nel settore dell’efficienza energetica, civile ed industriale (Esperti in Gestione dell’Energia, Energy Auditor, Energy Service Company, ecc.); viene introdotto l’obbligo di audit energetico periodico per le grandi imprese e per le imprese ad alti consumi energetici; vengono richiamati precisi riferimenti alla normativa tecnica per l’esecuzione di tali audit; vengono introdotte alcune modifiche al meccanismo dei certificati bianchi ed al conto termico (D.M. 28/12/2012). Nella G.U. del 24 Luglio 2014 sono stati inoltre pubblicati gli allegati al citato Decreto che, per errore, non erano stati inseriti nella prima pubblicazione dello stesso
  • 17 Ottobre 2014: il Ministero per lo Sviluppo Economico vara i tre Decreti attuativi previsti dal "Decreto Competitività del 24 giugno 2014 (D. L. 91/2014, poi convertito dalla Legge 11 agosto 2014 n. 116). Il primo Decreto riguarda rimodulazione volontaria degli incentivi all’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico; il Decreto consente ai produttori da fonti rinnovabili interessati a operazioni di rifacimento o ripotenziamento del sito di ottenere un prolungamento di 7 anni del periodo di diritto agli incentivi, con una conseguente riduzione dell’erogazione annua. Il secondo decreto riguarda le modalità di rimodulazione degli incentivi in agli impianti fotovoltaici erogati in conto energia da parte del GSE; sulla base del provvedimento, ai produttori sarà riconosciuto, ogni anno, un acconto pari al 90%, calcolato sulla base della produzione effettiva dell’anno precedente, con saldo entro 60 giorni dall’invio delle misure sulla produzione effettiva e comunque entro il 30 giugno dell’anno successivo; il Decreto disciplina le modalità di calcolo dell’acconto, le verifiche che il GSE è tenuto ad effettuare per evitare erogazioni indebite e la periodicità dei pagamenti, differenziata sulla base della dimensione degli impianti. Il terzo ed ultimo Decreto riguarda la rimodulazione degli incentivi in conto energia agli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kW nell’arco dei venti anni, offrendo così ai produttori il quadro completo delle opzioni ai quali gli stessi produttori possono accedere
  • 20 Novembre 2014: emanata la delibera AEEG 574/2014/R/EEL, che definisce, in sede di prima applicazione, le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo di energia elettrica, nonché le misure energetiche eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali in presenza di sistemi di accumulo (CV, conto energia fotovoltaico, conto termico, tariffe omnicomprensive, scambio sul posto, ecc.). Definisce inoltre le condizioni per l’utilizzo di sistemi di accumulo in presenza di impianti di cogenerazione ad alto rendimento
  • 11 Dicembre 2014: l’AEEG emana la Delibera 609/2014/R/EEL, con la quale definisce modalità di prima attuazione alle disposizioni dell'articolo 24 del D. L. 91/2014, in merito all'applicazione, in misura del 5%, degli oneri generali di sistema alla quota di energia elettrica consumata e non prelevata dalle reti pubbliche all'interno di Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e di Sistemi Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU), definendo modalità che garantiscono tempi di implementazione ridotti e costi contenuti per il sistema elettrico. Tali modalità sono applicate con effetto a valere dal 1 Gennaio 2015, man mano le qualifiche di SEU e SEESEU verranno rilasciate da parte del GSE
  • 18 Dicembre 2014:  emanata la delibera 642/2014/R/EEL, che definisce ulteriori disposizioni relative all'installazione ed all'utilizzo dei sistemi di accumulo dell’energia elettrica, integrando la Delibera 574/2014/R/EEL. La Delibera puntualizza la definizione di sistemi di accumulo, specificando che i sistemi per i quali trova applicazione la regolazione dell'AEEG (e che quindi sono trattati come gruppi di produzione) sono anche i sistemi in grado di alterare i profili di scambio (prelievo e immissione) con la rete elettrica. Non rientrano in tale definizione solo i sistemi utilizzati in condizioni di emergenza che, pertanto, entrano in funzione solo in corrispondenza dell'interruzione dell'alimentazione dalla rete elettrica per cause indipendenti dalla volontà del soggetto che ne ha la disponibilità. Prescrive un nuovo sistema di certificazione, obbligatorio da 1 Settembre 2016,  per gli inverter che consentono il ritardo nell'attivazione delle funzioni di limitazione della potenza attiva per transitori di sovrafrequenza originatori sulla rete e di erogazione/assorbimento automatico di potenza reattiva secondo una curva caratteristica
  • 18 Dicembre 2014: il Ministero dello Sviluppo Economico emana una Circolare riguardante specificatamente gli Energy Manager, introducendo alcune importanti novità riguardanti la loro nomina ed assegnando a tali figure nuove specificità professionali. Tale Circolari sostituisce integralmente le vecchie Circolari dell’allora Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, rispettivamente del 2 Marzo 1992, n. 219/F, e del 3 Marzo 1993, n. 226/F, che fino al 17 Dicembre regolamentavano quanto previsto dalla L. 10/91 riguardo gli Energy Manager
  • 29 Dicembre 2014: pubblicata in G.U, la L. 23.12.2014 n. 190 ("Legge di stabilità"), con la quale vengono prorogate fino al 31 Dicembre 2015 le aliquote di detrazione al 50% ed al 65% per, rispettivamente, gli interventi di ristrutturazione edilizia e quelli relativi al risparmio energetico. Per quanto riguarda queste ultime, la Legge estende i casi in cui è possibile chiedere la detrazione, aggiungendo l’acquisto di schermature solari e l’acquisto e l’installazione di impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomasse combustibili.
Anno 2015
  • 9 Gennaio: il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica il Decreto che, in attuazione di quanto previsto dal D. Lgs. 102/2014, istituisce la “cabina di regia”. Si tratta di un formale coordinamento fra tutti i soggetti preposti all’attuazione del programma di miglioramento della prestazione energetica degli immobili della P.A. centrale previsto dallo stesso D. Lgs. 102/2014. Altro compito della cabina di regia è la creazione di un programma normativo omogeneo sul territorio nazionale

  • 8 Aprile: il GSE pubblica le "Regole tecniche per l’attuazione delle disposizioni sull’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale", come previsto dalla deliberazione 574/2014/R/eel (art. 10, comma 1) dell’AEEG. Tali regole tecniche aggiornano e integrano le procedure applicative del GSE, le news e le FAQ pubblicate sul sito istituzionale relative all’erogazione degli incentivi per le fonti rinnovabili, le modalità di riconoscimento dei prezzi minimi garantiti e di emissione delle garanzie di origine, in caso di sistemi di accumulo integrati con gli impianti di produzione di energia elettrica. Le nuove regole tecniche modificano anche le modalità di comunicazione al GSE da parte del Soggetto Responsabile dell’installazione di sistemi di accumulo in impianti di produzione

  • 16 Aprile: il GSE pubblica le nuove regole tecniche per l’attuazione delle disposizioni relative alla gestione dei sistemi di accumulo, che dovranno essere integrati con gli impianti di produzione di energia elettrica gestiti dallo stesso GSE. Tale documento integra ed aggiorna quello già pubblicato in data 8 Aprile 2015
  • 12 Maggio: con il Decreto Interdirettoriale del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 12 maggio 2015 sono stati approvati gli schemi, predisposti da ACCREDIA in conformità all’art. 12 del D.Lgs. 102/2014, di certificazione ed accreditamento per la conformità alle norme tecniche relative alle ESCo, agli EGE ed ai Sistemi di gestione dell'Energia
  • 13 Maggio: pubblicato l’avviso del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che consente alle Regioni ed alle Province autonome di presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche per le PMI. L’iniziativa, prevista dal D.Lgs 102/2014, mette a disposizione 15 milioni di Euro nel 2015 per il cofinanziamento di programmi regionali volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di Sistemi di Gestione dell’Energia conformi alle norme ISO 50001. La scadenza per presentare i programmi è fissata al 30 Giugno 2015. L’iniziativa verrà replicata annualmente con analoghe risorse sino al 2020. Gli schemi verranno valutati entro il 15 Settembre 2015, data a partire dalla quale gli schemi approvati potranno essere resi operativi dalle Regioni
  • 13 Maggio: pubblicato il Decreto Interministeriale n. 66 del 14 aprile 2015, "Misure per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici", attuativo dell’ art.9 del D.L. 24 giugno 2014, n. 91 (c.d. "Decreto competitività"), convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116. Il "Decreto Competitivita" aveva stanziato per questa misura 350 milioni di euro attraverso il fondo rotativo Kyoto, prevedendo la concessione di prestiti al tasso agevolato dello 0,25% per lavori di efficientamento energetico nelle scuole e nelle università pubbliche. Le domande di ammissione al finanziamento potranno essere presentate a decorrere dalla data di pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di apposito comunicato sulla Gazzetta Ufficiale
  • 14 Maggio: l’AEEG approva e pubblica le nuove regole tecniche per il meccanismo dello Scambio sul Posto, predisposte dal GSE ai sensi dell’art. 10 del "Testo integrato dello scambio sul posto". Le nuove regole tecniche, da applicare agli impianti che beneficiano del meccanismo, stabiliscono le modalità e le condizioni economiche per lo Scambio sul Posto dell’energia elettrica, ai sensi della delibera 570/2012/R/efr e s.m.i., con decorrenza dall'anno 2014
  • 14 Maggio: il GSE pubblica il "Documento tecnico di riferimento" sulle regole per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia per il fotovoltaico. Il documento chiarisce i casi in cui si perde o si mantiene il diritto agli incentivi in Conto Energia anche dopo le modifiche apportate agli impianti, sia in caso di modifiche giuridico-amministartive (titolarità dell'impianto o del regime di vendita dell'energia) che di modifiche di carattere tecnico-sostanziale (sostituzioni in caso di guasti, modifica del punto di connessione). Vengono inoltre descritte le modalità e le tempistiche di comunicazione al GSE delle modifiche apportate agli impianti incentivati, con riferimento anche agli interventi già conclusi prima della pubblicazione del documento stesso, nonché a quelli in corso di realizzazione.
  • 19 Maggio: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, "Approvazione del modello unico per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici".
  • 20 Maggio: la "Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili, l’efficienza energetica ed il nucleare" del Ministero dello Sviluppo Economico pubblica i "Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese ai sensi dell'articolo 8 del Decreto Legislativo n. 102/2014"
  • 25 Maggio: L’AEEG pubblica la delibera 242/2015/R/eel, provvedimento con il quale vengono approvate le regole definitive per la qualifica di Sistema Efficiente di Utenza (SEU) o Sistema Esistente Equivalente ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU), così come redatte e proposte dal GSE. Vengono inoltre apportate le conseguenti integrazioni alla precedente deliberazione, sempre dell’AEEG,  578/2013/R/eel. L'AEEG pubblica inoltre la versione aggiornata delle FAQ ed un utile documento che sintetizza definizioni, condizioni tariffarie applicate e riferimenti normativi dei Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (tra i quali si trovano i SEU e le altre configurazioni)
  • 27 Maggio: pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che introduce il modello unico per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici. Con tale modello il Ministero ha inteso ridurre notevolmente l’iter per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kW, aderenti o integrati nei tetti degli edifici, con l’obiettivo di avere la massima semplificazione a favore dell’utente. Il risultato che si intende  aggiungere consiste nella completa realizzazione e messa in opera dell’impianto fotovoltaico "in due soli click". In particolare, l’utente è chiamato attraverso un’unica interfaccia informatica a comunicare, con un primo invio, l’inizio dei  lavori e, con un secondo invio, la fine degli stessi. Entrambe le comunicazioni comportano la trasmissione di un numero minimo di informazioni. A seguito dell’invio del modello unico, che consentirà anche la richiesta dei servizi del GSE, sarà il Gestore di Rete (e non più l’utente) a interagire con il GSE, con Terna e con il Comune
  • 18 Giugno: l'UNI pubblica in lingua italiana la Norma UNI ISO 50004, “Sistemi di gestione dell'energia - Linee guida per l'implementazione, il mantenimento e il miglioramento di un sistema di gestione dell'energia", con la quale si avvia anche in Italia il recepimento dell'intera serie delle Norme ISO 5000X riguardanti i Sistemi di Gestione dell'Energia
  • 25 Giugno: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 l'avviso che comunica l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande a valere sul Fondo Kyoto per l' efficientamento energetico degli edifici scolastici. Le domande potranno pervenire allo sportello dal 25 Giugno al 25 Settembre 2015.

  • 30 Giugno: pubblicata la Norma UNI CEI EN 16247-5 "Diagnosi energetiche. Parte 5: competenze dell’auditor energetico". Si tratta dell’ultima parte della serie EN 16247, che va a chiudere un pacchetto di documenti normativi di primaria importanza per l’attuazione del decreto legislativo 102/2014. La parte 5 specifica in particolare le competenze che l’EA deve possedere per effettuare in modo efficace gli audit e le diagnosi energetiche conformi ai requisiti della parte 1 della stessa Norma, eventualmente integrata dalle parti specifiche per i settori "Edifici", "Processi" e "Trasporti".

  • 15 Luglio: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale 26 giugno 2015 "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici". Definisce le nuove modalità di calcolo della prestazione energetica ed i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione e/o riqualificazione energetica

  • 15 Luglio: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 26 Giugno 2015, "Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici". Definisce gli schemi di relazione tecnica di progetto, adeguandoli al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche
  • 15 Luglio: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale 26 giugno 2015, "Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici". Definisce le nuove regole per la redazione dell’APE. Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale ed al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle PA ed agli operatori informazioni semplici e chiare sull’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo un semplice confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica
  • 17 Luglio: Il GSE pubblica le regole applicative per la presentazione della richiesta e il conseguimento della qualifica di SEU e SEESEU per i sistemi fotovoltaici entrati in esercizio successivamente al 31 dicembre 2014. Il documento le modalità di richiesta, il procedimento di valutazione e la comunicazione degli esiti della qualifica SEU o SEESEU. A partire dal 16 luglio 2015 è inoltre possibile presentare le richieste di qualifica SEU e SEESEU mediante l’applicazione informatica "SEU" disponibile nell’area clienti del portale del GSE.
  • 17 Luglio: la Giunta regionale della Regione Lombardia approva la D.G.R. X/3868,  con cui vengono aggiornate le disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici, comprensive del nuovo modello di Attestato di Prestazione Energetica. La Delibera recepisce i Decreti interministeriali del 26 giugno 2015, attuativi del D. Lgs 192/2005, così come modificato dalla L. 90/2013, che a loro volta hanno recepito la Direttiva UE 31/2010. Con questa Delibera la Regione Lombardia uniforma le disposizioni regionali per l’efficienza energetica e la certificazione energetica degli edifici al quadro normativo nazionale di riferimento.
  • 30 Luglio: pubblicato in Regione Lombardia il D.D.U.O. 6480, contenente "Disposizioni in merito alla disciplina per l'efficienza energetica degli edifici e per il relativo Attestato di prestazione Energetica ". Tale Decreto, di completamento e complemento alla   D.G.R. X/3868,  costituisce il testo unico in vigore per la Lombardia, che raccoglie le disposizioni in merito all’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica per le diverse tipologie di intervento sugli edifici e sugli impianti, il metodo di calcolo e i requisiti dei professionisti abilitati alla certificazione energetica.
  • 31 Luglio: con la D.G.R. X/3965 la Regione Lombardia provvede a sostituire quanto disposto con la precedente D.G.R.VIII/1118, in modo da attuare l’art. 15 della L.R. 20/2015, raccordare le disposizioni sugli impianti termici a quelle per l’efficienza energetica degli edifici, approvate con D.G.R. X/3868, nonché correggere alcuni refusi o imprecisioni contenute nelle disposizioni precedenti. In particolare, è stato recepito il differimento al 31 Dicembre 2016 della scadenza per l’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, indicando i criteri per valutare la convenienza dell’installazione rispetto al risparmio energetico potenziale, come previsto dalla norma tecnica UNI 15459.
  • 26 Settembre: anche in Italia entrano in vigore i regolamenti UE 811/2013, 812/2013, 813/2013 e 814/2013 di etichettatura energetica e progettazione compatibile, rispettivamente per gli apparecchi di riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria. Tali regolamenti introducono l'obbligo di accompagnare i prodotti con un'etichetta energetica - per una chiara e immediata indicazione delle prestazioni energetiche degli apparecchi - e nuovi limiti sui requisiti prestazionali minimi, quali l'efficienza energetica stagionale e le emissioni, la potenza sonora e le informazioni tecniche da fornire.
  • 30 ottobre: la Giunta regionale della Regione Lombardia, approva, con la D.G.R. X/4256,  il proprio "programma per l’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese", che verrà sottoposto per definitiva approvazione al Ministero dello Sviluppo Economico (secondo quanto dichiarato dagli stessi responsabili del Ministero, l’approvazione avverrà entro e nn oltre il 15 Dicembre 2015). Tale programma rende operativo quanto già previsto dal D.Lgs. 102/2014 e prevede un contributo economico del 50% per le PMI che realizzano una diagnosi energetica. L’impegno finanziario della Regione Lombardia è di 2,7 milioni di Euro. Il contributo sarà dato dalla Regione e dal Ministero in parti uguali.
  • 17 Novembre: con la delibera 539/2015/R/eel  la AEEG definisce la regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita nel caso di Sistemi di Distribuzione Chiusi (SDC). Si tratta di reti private che distribuiscono energia elettrica all'interno di un sito industriale, commerciale o di servizi condivisi geograficamente limitato e che non rifornisce clienti civili.
  • 20 Novembre: la Giunta regionale della Regione Lombardia, con la D.G.R.. X/4362, ha posposto al 1 Gennaio 2017 l’entrata in vigore delle disposizioni presenti nella tabella 15 dell’Allegato B del Decreto Dirigenziale n. 6480/2015  relative ai requisiti prestazionali dei serramenti in caso di riqualificazione energetica.
  • 24 Novembre: da questa data è possibile utilizzare il nuovo modello unico piccoli impianti fotovoltaici, previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 19 Maggio 2015, al fine di velocizzare e snellire le procedure per l’installazione.
  • 2 Dicembre: con la pubblicazione della delibera 582/2015/R/eel, l'AEEG ha portato a conclusione l’iter per la riforma delle tariffe elettriche che nei mesi precedenti ha sollevato grandi discussioni riguardanti soprattutto l’impostazione di fondo che può essere riassunta nello schema "più consumi meno paghi”. La riforma, che interesserà i 30 milioni di utenti elettrici domestici italiani, diventerà operativa a partire dal 1 Gennaio 2016.
  • 21 Dicembre: pubblicato in G.U. il Decreto Ministeriale "Finanziamento dei programmi regionali a sostegno delle diagnosi energetiche delle PMI o dell'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle ISO 50001", con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico rendo noto l'elenco delle Regioni e delle Provincie Autonome il cui "Programma per l'efficientamento delle PMI" è stato accettato ed approvato, assieme ai relativi contributi assegnati. A partire da tale data, ogni Regione e Provincia Autonoma può finalmente provvedere ad emanare gli appositi bandi, attraverso i quali le relative PMI possono accedere ai contributi già previsti dal fondo nazionale per l’efficienza energetica, istituito con il D.Lgs. 102/2014.
  • 22 Dicembre: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 22 dicembre 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico che revoca quattro schede tecniche previste dal meccanismo dei TEE. In particolare, il Decreto elimina le schede 40E, 47E, 36E e 21T ed aggiorna la scheda 22T. Le modifiche sono valide a partire dal 10 Febbraio 2016.
  • 23 Dicembre: pubblicata dall’AEEG la Delibera 654/2015/R/eel, con la quale, fra le altre cose, vengono introdotti sostanziali modifiche agli obblighi di rifasamento nel comparto industriale, valide dal 1 Gennaio 2016.
  • 23 Dicembre: approvata in via definitiva la Legge di Stabilità 2016. Con essa vengono prorogate fino al 31 Dicembre 2016 le detrazioni fiscali al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica dei sistemi edificio-impianti e del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Introdotta la possibilità per i soggetti che si trovano nella “no tax area” (pensionati, dipendenti e autonomi) di cedere la detrazione fiscale loro spettante per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno effettuato i lavori, con modalità da definire con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Le giovani coppie, anche di fatto, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni, che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale possono usufruire di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016, fino a 16.000 euro. Le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono usufruibili anche dagli IACP, comunque denominati, per le spese sostenute, dal  1 Gennaio 2016 al 31 Dicembre 2016, per gli interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica. È inoltre prevista la detrazione del 65% anche per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti, nonché dotati di specifiche caratteristiche.
  • 23 Dicembre: con il Decreto n. 11785 la Regione Lombardia approva le disposizioni operative per l’esercizio, la manutenzione, il controllo e l’ispezione degli impianti termici, in attuazione delle DGR n. X/3965 del 31 Luglio 2015 e n. X/4427 del 30 Novembre 2015.
Anno 2016
  • 14 Gennaio: Il GSE pubblica la guida per la qualifica dei Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e dei Sistemi Esistenti Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU). Il documento intende offrire un supporto pratico a coloro che si apprestano a richiedere la qualifica per SEU e SEESEU, fornendo indicazioni utili per l’individuazione dei principali elementi che rientrano nel sistema, del relativo perimetro e per la categoria di appartenenza. La guida è stata pensata anche come strumento di ausilio alla preparazione dei documenti da trasmettere al GSE ai fini della presentazione di richiesta di qualifica.

  • 18 Gennaio: pubblicata in G.U la L.  221/2015, "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali", meglio nota come "Collegato Ambientale". Fra le novità più importanti in ambito energetico: l’adozione di un sistema di garanzia finanziaria e di geolocalizzazione per il recupero ed il ciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita; il via libera all'uso dei sottoprodotti da lavorazione di olio e di zucchero per la produzione di biomasse e biogas; eliminato il tetto dei 20 MW per i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU); disposto il rilascio dei TEE anche ai sistemi di autoproduzione di elettricità con ciclo ORC (Organic Rankine Cycle) alimentati dal recupero di calore prodotto da cicli industriali e da processi di combustione.

  • 26 Febbraio: pubblicata dall’AEEG la delibera 72/2016/R/eel. Con essa viene estesa la definizione di SEESEU-A, vengono introdotte alcune semplificazioni per gli impianti fotovoltaici sotto i 20 kW e per i  SEU con impianti sotto ai 100 kW.
  • 2 Marzo: pubblicato in G.U. il nuovo "conto termico", ossia il DM 16 febbraio 2016 "Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili", con risorse pari a 900 milioni di Euro (200 milioni di Euro per le P.A. e 700 milioni di Euro per i privati). Tale Decreto comporta una revisione del precedente "conto termico", ossia del DM 28 Dicembre 2012. Viene eliminata l’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore (elettriche o a gas), e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW. È previsto un catalogo dei prodotti "prequalificati" (prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW e 50 mq per i collettori solari termici), per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica per la richiesta di incentivi fino a 5.000 Euro, che verranno in tal caso corrisposti in un’unica rata, sia per i privati che per le P.A.. Passa da 180 a 90 giorni il termine per l’erogazione dell’incentivo dalla conclusione della procedura di richiesta. Sono ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute . È stata predisposta una modulistica semplificata per la presentazione della domanda. Vengono previsti nuovi interventi di efficientamento incentivabili e dedicati alle sole P.A. Infine, sono stati innalzati significativamente i livelli di incentivazione e viene previsto un incentivo del 65% per la  trasformazione in "edificio a energia quasi zero" e per la sostituzione dei sistemi di illuminazione con dispositivi efficienti. Diventano incentivabili al 100% per le P.A. ed al 50% per i privati le spese per le diagnosi energetiche dei sistemi edificio-impianti e la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica, richiesti per la trasformazione in "edificio a energia quasi zero"  e l’isolamento termico delle superfici opache.
  • 10 Marzo: pubblicato in G.U. il D.M. 25 gennaio 2016, di modifica ed esecuzione del D.L. n. 69 del 2013 (c.d. "Nuova Sabatini"). Con tale Decreto, al fine di accrescere la competitività del sistema produttivo italiano, il MISE concede un contributo finalizzato a promuovere l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature.
  • 11 Marzo: pubblicato in G.U. il D.M. 22 febbraio 2016, con il quale il Ministero dell’ambiente riprogramma le risorse residue del fondo Kyoto per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici già previste dal D.M. 14 Aprile 2015.
  • 31 Marzo: pubblicate alcune nuove Norme ed alcuni aggiornamenti di vecchie Norme riguardanti le prestazioni energetiche degli edifici e le certificazioni energetiche degli stessi, che risulteranno valide a partire dal 29 Giugno 2016. In particolare, vengono pubblicate la UNI/TS 11300-4:2016 (aggiornamento), la UNI/TS 11300-5:2016: "Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili", la UNI/TS 11300-6:2016: "Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili", la UNI 10349-1:2016: "Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e  diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata" (che sostituisce la Norma UNI/TR 11328-1:2009), la UNI/TR 10349-2:2016: "Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 2: Dati di progetto" e la UNI 10349-3:2016: "Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 3: Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici sintetici".
  • 20 Aprile: l’ENEA pubblica la "Guida all’efficienza energetica negli edifici scolastici", in stretta collaborazione con la Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di uno strumento operativo per gli interventi di riqualificazione energetica nelle scuole, che affronta i temi della diagnosi energetica, degli interventi sull’edificio e sugli impianti e degli strumenti finanziari pubblici e privati a disposizione di dirigenti scolastici e Amministratori. La guida è scaricabile gratuitamente da questo link.
  • 21 Aprile: come previsto dal D.M. Ambiente del 14 Aprile 2015, riapre lo sportello per la presentazione delle domande per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato a favore delle scuole pubbliche che effettuano interventi di efficientamento energetico degli immobili scolastici. La scadenza per la presentazione delle domande di finanziamento scadrà il 18 Ottobre 2016.
  • 31 Maggio: entra in vigore il "Conto termico 2.0", ossia il D.M. 16 Febbraio 2016 pubblicato in G.U. il 2 Marzo 2016. In questa data cessa dunque la sua validità il precedente Conto Termico (D.M. 28 Dicembre 2012).
  • 29 Giugno: pubblicato in G.U. il D.M. 23 Giugno 2016, "Incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico". Esso ha lo scopo di promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico in coerenza col perseguimento degli obiettivi stabiliti dalla Strategia Energetica Nazionale e procedendo ad un graduale adattamento alle linee guida in materia di aiuti di Stato. Il decreto incentiva la produzione di energia elettrica netta che gli impianti immettono in rete, la quale viene calcolata come il valore più basso tra la produzione netta stessa e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete. L’incentivo erogato viene calcolato in funzione della taglia dell’impianto. Le modalità di accesso agli incentivi sono sostanzialmente le medesime previste dal precedente D.M. 6 Luglio 2012 (ossia accesso diretto, registri ed aste per impianti oltre i 5 MW di potenza nominale. Gli impianti ammessi in posizione utile nei registri o aggiudicatari delle aste possono presentare domanda di accesso agli incentivi entro 30 giorni dalla data di entrata in esercizio. La richiesta di accesso diretto agli incentivi è concessa fino al 31 Dicembre 2017 o comunque decorsi 30 giorni dalla data del raggiungimento di un costo indicativo massimo di 5,8 miliardi di Euro l’anno.
  • 29 Giugno: entrano in vigore la nuova serie delle Norme UNI 10349 (parti 1, 2 e 3), la nuova UNI/TS 11300-5:2016 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili", e la nuova UNI/TS 11300-6:2016 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili".
  • 4 Luglio: pubblicate dal GSE le nuove regole tecniche riguardanti i criteri di definizione e calcolo del contributo per il meccanismo di scambio sul posto, valide a partire dall’anno 2016. Le principali novità introdotte riguardano i soggetti ammessi ed i requisiti per l’accesso al servizio, i modelli di calcolo del contributo "in conto scambio" e le tempistiche di pubblicazione dei contributi stessi. Il documento è liberamente scaricabile da questo link.
  • 8 Luglio: il GSE pubblica le istruzioni operative per l’opzione riguardante il calcolo della tariffa incentivante di impianti alimentati a biomasse e bioliquidi. Tali istruzioni sono valide per i soggetti titolari di impianti a biomasse e bioliquidi che intendono usufruire della possibilità di modificare il regime di calcolo della tariffa incentivante ex Certificati Verdi (opzione da comunicare al GSE entro il 9 Agosto). Il diritto all’opzione è disciplinato dal D.M. 23 Giugno 2016 e riguarda in particolare tutti i titolari di impianti soggetti, dal 1 Gennaio 2016, all’incentivo di cui all’art. 19, c. 1, del D.M. 6 Luglio 2012 (impianti a fonti rinnovabili, non fotovoltaici, entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012). Il documento è liberamente consultabile a questo link.
  • 19 Luglio: il GSE aggiorna e pubblica le regole applicative per la presentazione della richiesta e il conseguimento della qualifica di SEU e di SEESEU.
  • 26 Luglio: entra in vigore il D.Lgs. n. 141 del 18 Luglio 2016, riguardante le disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 102/2014. Il Decreto contiene principalmente alcune novità in materia di prestazioni energetiche degli immobili della P.A., di diagnosi energetiche, di misura e fatturazione dell’energia e riguarda, infine, anche il fondo nazionale efficienza energetica e le sanzioni. Più in generale, il Decreto riporta la rettifica di alcune definizioni, delle precisazioni sulla modalità di calcolo dell’obiettivo nazionale vincolante di efficienza energetica ed alcune disposizioni finalizzate a rendere più chiare le norme concernenti la misurazione, la fatturazione del consumo energetico e la suddivisione delle spese in condomini ed edifici polifunzionali.
  • 29 Luglio: il GSE pubblica le regole applicative del "Conto Termico 2.0" (ossia del D.M. 16 Febbraio 2016). Il documento descrive le procedure di accesso al meccanismo incentivante (su prenotazione ed a consuntivo), i requisiti di conformità richiesti e le modalità di calcolo e di erogazione degli incentivi. Il documento, liberamente consultabile a questo link, è consultabile anche attraverso una modalità di navigazione personalizzata in base alla tipologia di soggetto che presenta la richiesta di incentivo (soggetti privati, P.A., ESCo e cooperative sociali).
  • 4 Agosto: in attuazione dell’art. 8 del D.Lgs. 102/2014, il Ministero per lo Sviluppo Economico pubblica l’avviso che mette a disposizione per l’anno 2016 un fondo di 15 milioni di Euro, volto a finanziare nuovi programmi regionali per la copertura dei costi sostenuti dalle PMI per la realizzazione di audit energetici e/o per l’implementazione di SGE conformi alla Norma UNI CEI EN ISO 50001. Le Regioni e le Provincie autonome dovranno presentare i propri programmi energetici e gli schemi di bando entro il 15 Ottobre 2016.
  • 5 Agosto: Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI ) pubblica la variante 2 alla Norma CEI 0-16 ("Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica") ed una nuova edizione della Norma CEI 0-21 ("Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica"), entrambe applicabili dal 1 Agosto 2016. La prima aggiorna la definizione di sistema di accumulo, allineandola a quanto previsto dalle vigenti disposizioni regolatorie; vengono inoltre precisati alcuni dettagli riguardanti la connessione all’impianto di terra delle cabine di utenza, i limiti di potenza per gli utenti attivi per l’applicazione di prescrizioni ridotte. Per quanto riguarda invece la nuova edizione della CEI 0-21, essa ha introdotto l’allineamento con quanto previsto dalla Norma CEI EN 50438 sui generatori fino a 16 A. Le prescrizioni relative agli utenti attivi sono state estese anche agli impianti di generazione con potenza nominale inferiore a 1 kW e sono state anche effettuate alcune modifiche relativamente al Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI), nonché ai servizi di rete da erogare da parte dell’inverter. È stata inoltre aggiornata la definizione di sistemi di accumulo, coordinandola con quanto previsto dalle vigenti disposizioni regolatorie, e sono state definite nell’allegato B-bis le modalità di prova per la verifica della rispondenza ai requisiti normativi dei medesimi sistemi.
  • 18 Agosto: pubblicato in G.U. il D.M. (Ministero dello Sviluppo Economico) 4 Agosto 2016 che attua quanto previsto dal comma 11-quinquies dell'art. 38 del D.L. 133/2014 (cosiddetto "Sblocca Italia"), convertito con modificazioni dalla L. 164/2014. Il nuovo Decreto introduce un incentivo consistente in una "maggiore valorizzazione dell'energia da cogenerazione ad alto rendimento, ottenuta a seguito della riconversione di impianti esistenti di generazione di energia elettrica a bioliquidi sostenibili, che alimentano siti industriali o artigianali, in unità di cogenerazione asservite ai medesimi siti". A decorrere dall’1 Gennaio dell'anno successivo alla data di entrata in esercizio in assetto cogenerativo conseguente alla riconversione, l’impianto riconvertito (sulla base di una delle tre tipologie di interventi di conversione previsti dal Decreto) avrà diritto a beneficiare dell'incentivo vigente per la cogenerazione ad altro rendimento (prevista dal D.M. 5 Settembre 2011) moltiplicato per il coefficiente riportato nella tabella dell'art. 4 del nuovo Decreto. Potranno accedere all'incentivo gli impianti risultanti in esercizio alla data del 12 Novembre 2014.
  • 13 Settembre: Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI ) pubblica la nuova Parte 8-1 della Norma CEI 64-8, riguardante l'efficienza energetica degli impianti elettrici e la loro classificazione energetica. Tale documento tratta delle prescrizioni e delle raccomandazioni per il progetto di un impianto elettrico nel quadro di un approccio di gestione dell'efficienza energetica al fine di ottenere il miglior servizio permanente funzionalmente equivalente con il consumo di energia elettrica più basso e nelle condizioni di disponibilità di energia e di equilibrio economico più accettabili.
  • 18 Ottobre: pubblicate in lingua italiana le nuove Norme UNI CEI EN ISO 50003:2016,  "Sistemi di gestione dell’energia - Requisiti per organismi che forniscono audit e certificazione dei sistemi di gestione dell’energia" e UNI CEI EN ISO 50015:2016, "Sistemi di gestione dell’energia - Misura e verifica della prestazione energetica delle organizzazioni - Principi generali e linee guida", che integrano il quadro normativo riguardante i Sistemi di Gestione dell'Energia già fornito dalla Norma UNI CEI EN ISO 50001:2011.
  • 14 Novembre: il Ministero dello Sviluppo Economico (Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare) pubblica i “Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese, ai sensi dell’articolo 8 del Decreto Legislativo n. 102 del 2014”, che sostituisce ed integra l’analogo documento pubblicato in data 20 Maggio 2015. Non moltissime le novità introdotte, ma una su tutte crea molta confusione per quanto riguarda gli obblighi di diagnosi energetica ex art. 8 del D.Lgs. 102/2014: infatti il nuovo documento specifica che, limitatamente all’ambito di tale Decreto, sono da considerarsi “Grandi imprese” non più quelle imprese che occupano più di 250 dipendenti OPPURE ha un fatturano annuo superiore a 50 milioni di Euro (o un utile di bilancio annuo superiore a 43 milioni di Euro), bensì quelle imprese per le quali le due condizioni sussistono congiuntamente (quindi hanno l’obbligo le imprese che occupano più di 250 dipendenti E presentano un fatturano annuo superiore a 50 milioni di Euro oppure quelle che occupano più di 250 dipendenti E presentano un utile di bilancio annuo superiore a 43 milioni di Euro). Il risultato è che molte imprese per le quali, con la vecchia definizione, vigeva l’obbligo di diagnosi ex art. 8 del D.Lgs. 102/2014 di fatto, con la nuova definizione non sono più soggette a tale obbligo e viceversa. Ulteriori precisazioni introdotte dal documento riguardano le imprese straniere collegate ad imprese italiane (l’impresa straniera non concorre alla definizione della dimensione dell’impresa italiana), la definizione di “sito produttivo” nei casi di imprese collegate a rete fra di loro (tramite acquedotti, oleodotti, ecc.), l’obbligo di messa in conto dell’energia autoprodotta durante la realizzazione delle diagnosi energetiche, alcuni chiarimenti sul procedimento di clusterizzazione dei consumi proposto dall’ENEA per la determinazione dell’obbligo di diagnosi, esecuzione delle diagnosi energetiche per quelle imprese che producono beni e/o servizi molto differenti fra di loro, alcuni chiarimenti riguardanti il sistema sanzionatorio applicato in caso di adempimento dell’obbligo di diagnosi energetica.
  • 22 Novembre: Il Comitato Termotecnico Italiano pubblica in lingua italiana la Norma UNI EN 15459:2008, “Prestazione energetica degli edifici – Procedura di valutazione economica dei sistemi energetici degli edifici”.
  • 22 Novembre: Il Comitato Termotecnico Italiano pubblica la Prassi di Riferimento UNI/PdR 23:2016, “Prodotti vetrari per l’edilizia – Linee guida per la progettazione ed elementi per il capitolato”.
  • 2 Dicembre: pubblicata in lingua italiana la serie di Norme riguardanti le analisi termografiche. In particolare: UNI EN 16714-1:2016, “Prove non distruttive - Prove termografiche - Parte 1: Principi generali”; UNI EN 16714-2:2016, “Prove non distruttive - Prove termografiche - Parte 2: Strumentazione”; UNI EN 16714-3:2016, “Prove non distruttive - Prove termografiche - Parte 3: Termini e definizioni"
  • 7 Dicembre: approvata definitivamente la Legge di Stabilità 2017. Fra le novità significative in campo energetico la proroga delle detrazioni fiscali al 65% ed al 50% fino al 31 Dicembre 2017 e la proroga del sistema di detrazioni fiscali al 70%/75% destinate ai condomini fino al 31 Dicembre 2021
  • 22 Dicembre: l’AEEG emana la Delibera 786/2016/R/eel, mediante la quale definisce le tempistiche per l'applicazione delle nuove disposizioni relative agli inverter, ai sistemi di protezione di interfaccia ed alle prove per i sistemi di accumulo, in relazione quanto indicato dalla Norma CEI 0-16 e dalla Norma CEI 0-.21.
  • 22 Dicembre: l’AEEG emana la Delibera 788/2016/R/eel, con la quale vengono introdotti i Sistemi Esistenti Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU-D).
  • 29 Dicembre: coerentemente con quanto all’art. 15 del D.Lgs. 102/2014, mediante il Decreto interministeriale 21 Dicembre 2016, il Ministero dello sviluppo economico approva i programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di SGE conformi alla Norma UNI CEI EN ISO 50001 nelle PMI. I programmi approvati riguardano 11 regioni (Lombardia, Campania, Piemonte, Sicilia, Marche, Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria e Provincia autonoma di Trento).
Anno 2017
  • 21 Febbraio: il GSE pubblica il “Documento tecnico di riferimento per il mantenimento degli incentivi in conto energia”. Con tale documento vengono finalmente chiarite tutte le regole tecniche e burocratiche da seguire nel caso di revamping di impianti fotovoltaici che godono dell’incentivazione in conto energia. Il documento tratta a fondo molti aspetti: dalla sostituzione di moduli ed inverter fino al potenziamento dell’impianto, dalla rimozione dei componenti al corretto smaltimento degli stessi.

  • 1 Marzo: entra in vigore la L. 27 febbraio 2017, n. 19, di conversione del D.L. 244/2016 (meglio noto come “Decreto "Milleproroghe"). In essa sono presenti molte conferme ed alcune novità riguardanti le fonti energetiche rinnovabili e l'efficienza energetica. Fra di esse: la conferma della proroga al 30 Giugno 2017 per l’installazione di valvole termostatiche e contabilizzatoti di calore in edifici serviti da impianti termici centralizzati (art. 5 del D.Lgs. 102/2014); la proroga al 1 Gennaio 2018 dell’innalzamento dal 35% al 50% della quota minima di consumi termici (ACS + riscaldamento + raffrescamento) da coprire con impianti a fonte rinnovabile in edifici di nuova costruzione o esistenti ma sottoposti a “ristrutturazione rilevante”; l’abolizione dell’obbligo di pagamento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema sull’energia consumata da parte dei SEU e delle RIU; la proroga a tutto il 2017 della possibilità di fruire di una riduzione del 50% dell’IVA nel caso di acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica (classi A e B); all’interno del meccanismo dei TEE, la proroga a Dicembre 2017 per i progetti con risparmi superiori a 35.000 TEP (c.d. “grandi progetti”) della maggiorazione degli anni di vita utile.

  • 2 Marzo: pubblicata la Norma UNI 11673-1, “Posa in opera di serramenti – Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione”. Essa definisce requisiti ed i criteri da seguire per la progettazione della posa in opera dei serramenti esterni; in sostanza, la Norma indica come effettuare correttamente la posa in opera dei serramenti. In particolare, indica le metodologie da seguire in merito alla verifica delle prestazioni dei giunti d’installazione, della coerenza dei giunti d’installazione con le prestazioni dei serramenti.
  • 30 Marzo: l’Agenzia delle Entrate emana la circolare n. 4/E, “Industria 4.0 - Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. super ammortamento e introduzione del c.d. iper ammortamento”. Con essa viene riconosciuto che «[…] alla luce della novità legislativa si ritiene che le componenti impiantistiche escluse dalla determinazione della rendita catastale degli impianti ospitanti le centrali fotovoltaiche ed eoliche non possano essere considerate beni immobili ai fini della determinazione dell’aliquota di ammortamento». In sostanza, con tale Circolare, si riconosce alle imprese la possibilità di fruire del c.d. “super ammortamento” per quanto riguarda le sole componenti di natura impiantistica dei sistemi fotovoltaici ed eolici (moduli fotovoltaici, inverter, aerogeneratori, strutture di sostegno, ecc.); rimangono dunque escluse le componenti immobiliari dei medesimi sistemi (terreni, cabine elettriche, ecc.). La novità risulta molto interessante per le imprese che vogliono dotarsi di un impianto fotovoltaico e/o eolico, grazia alla proroga al meccanismo del super ammortamento al 31/12/2017 (o, sotto certe condizioni, al 30/06/2018) introdotta dalla Legge di stabilità 2017.
  • 3 Aprile: pubblicato il D.M. 11 gennaio 2017, “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l'approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica”. Con esso giunge finalmente l’aggiornamento delle linee guida per la presentazione dei progetti nel meccanismo dei TEE; fra le conferme, la necessità, per i soggetti che partecipano al meccanismo, di nominare un EGE certificato (fino alla pubblicazione di questo Decreto era sufficiente un Energy Manager). L’EGE supporterà il soggetto nella richiesta di TEE, fermo restando che il soggetto dovrà garantire la presenza dell’EGE per tutta la vita utile del progetto approvato. Altre importanti novità riguardano i progetti ammissibili alle modalità di valutazione dei risparmi, le procedure di controllo e verifica e gli strumenti di supporto al meccanismo stesso.
  • 19 Aprile: entra in vigore il D.Lgs. 41/2017, con il quale si modificano alcuni articoli del D.Lgs. 262/2002 sui valori di emissione acustica delle macchine destinate a funzionare all’aperto. Nello stesso giorno entra in vigore anche il D.Lgs. 42/2017, il quale modifica il D.Lgs. 194/2005 (riguardante le mappe acustiche ed i piani di azione), istituisce una commissione ministeriale per la tutela dall’inquinamento acustico, modifica la L. 447/1995 (“Legge quadro sull’inquinamento acustico”) e stabilisce nuovi criteri per l’esercizio della professione di Tecnico Competente in Acustica.
  • 15 Maggio: l’ENEA emana le “Linee Guida per il Monitoraggio nel settore industriale per le diagnosi energetiche ex art. 8 del d.lgs. 102/2014”, mediante le quali vengono fornite le indicazioni sulle modalità̀ per lo svolgimento del piano di monitoraggio a supporto delle diagnosi energetiche previste dall’art. 8 del D.Lgs. 102/2014.
  • 15 Giugno: Il GSE aggiorna le “Regole tecniche per l’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica”, che sono in particolare dedicate ad un completo allineamento alle procedure pubblicate in precedenza dal GSE stesso per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico sugli impianti fotovoltaici in esercizio
  • 15 Giugno: entra in vigore la Norma UNI EN 16883:2017, “Conservazione dei beni culturali - Linee guida per migliorare la prestazione energetica degli edifici storici”. Lo scopo principale della Norma è quello di valutare l'impatto che gli interventi finalizzati all’efficientamento energetico del patrimonio storico hanno in relazione alla conservazione degli elementi che caratterizzano gli edifici. In sostanza, la Norma fornisce la procedura operativa da seguire per compiere correttamente la scelta degli interventi migliorativi della prestazione energetica di tali edifici.
  • 30 Giugno: pubblicata la nuova edizione della Norma CEI 0-21, "Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica". Con essa vengono in particolare introdotte nuove disposizioni per la connessione di impianti FER alle reti in bassa tensione, che a partire dal 1 Luglio si applicano anche ad impianti con potenza nominale inferiore ad 1 kW. La nuova edizione della Norma specifica inoltre i casi in cui debbono essere effettuate le verifiche con cassetta di prova a relè e le modalità di attuazione di tali verifiche. Altro punto importante riguarda i sistemi di accumulo elettrico, i quali (sempre a partire dal 1 Luglio) devono essere certificati in conformità all’allegato B della Norma stessa.
  • 22 Agosto: l’ISO pubblica la nuova serie di Norme 12354 riguardanti i calcoli previsionali di acustica in edilizia. Tale serie riguarda i calcoli inerenti l’isolamento da rumori aerei fra ambienti (fascicoli 1 e 3), il livello di rumore da calpestio (fascicolo 2) e la propagazione del rumore fra ambienti interni ed esterni (fascicolo 4). Tutta la serie verrà tradotta nei successivi mesi in lingua italiana.
  • 27 Settembre: pubblicato in G.U, il Decreto del Ministero dell’Ambiente “Criteri Ambientali Minimi per l'acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica, l'acquisizione di apparecchi per illuminazione pubblica, l'affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica” (D.M. 27 settembre 2017), con il quale vengono aggiornati i criteri ambientali minimi per gli acquisti pubblici verdi relativi all'illuminazione pubblica; tale Decreto risulta parte integrante del “Piano d'Azione Nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica Amministrazione” ed abroga il precedente D.M. 23 dicembre 2013 (allora pubblicato sempre dal Ministero dell’Ambiente).
  • 19 Ottobre: entra in vigore la nuova versione della Norma UNI 15322-1:2017, “Prestazione energetica degli edifici - Parte 1: Impatto dell'automazione, del controllo e della gestione tecnica degli edifici”; tale nuova versione riporta: una lista strutturata delle funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica degli edifici che contribuiscono alla prestazione energetica degli stessi (le funzioni vengono classificate e strutturate in funzione della regolamentazione per l'edilizia e così denominate Building automation and control);  un metodo per definire i requisiti minimi o ogni altra specifica riguardante le funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica degli edifici che contribuiscono all'efficienza energetica di un edificio, implementabili in edifici di diversa complessità; un metodo semplificato per arrivare ad una prima stima dell’impatto delle funzioni su edifici e profili d'uso rappresentativi; i metodi dettagliati per valutare l’impatto delle funzioni su un determinato edificio.
  • 6 Novembre: pubblicato in G. U. il Decreto 11 ottobre 2017 “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici”; il provvedimento fissa alcuni criteri riguardanti la progettazione di edifici pubblici, con l'assegnazione di punteggi maggiori per coloro che utilizzano determinati standard riconosciuti a livello internazionale.
  • 14 dicembre: entra in vigore l’edizione aggiornata della Norma UNI EN ISO 10848, “Acustica - Misurazione in laboratorio della trasmissione laterale del rumore emesso per via aerea e del rumore di calpestio tra ambienti adiacenti - Parte 1: Documento quadro"
  • 18 Dicembre: pubblicato in G.U. il D.M. n. 186 del Ministero dell’Ambiente, “Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide”; tale Decreto, in vigore dal 2 Gennaio 2018, stabilisce i requisiti, le procedure e le competenze per il rilascio di una certificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili; il provvedimento individua inoltre le prestazioni emissive di riferimento per le diverse classi di qualità (da 2 a 5 stelle), i relativi metodi di prova e le verifiche da eseguire ai fini del rilascio della certificazione ambientale.
  • 19 Dicembre:  pubblicata la versione italiana della norma UNI EN 15193-1, “Prestazione energetica degli edifici – Requisiti energetici per illuminazione – Parte 1: specificazioni”, che indica la metodologia per la valutazione della prestazione energetica dei sistemi di illuminazione; in particolare, la Norma si riferisce all'illuminazione generale di edifici residenziali e non residenziali nuovi, esistenti o ristrutturati e specifica anche il calcolo o la misura della quantità di energia richiesta o utilizzata per l'illuminazione degli edifici stessi.
  • 29 Dicembre: pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), che entra in vigore il 1 Gennaio 2018; fra i provvedimenti contenuti, vengono prorogate fino al 31/12/2018 la detrazione fiscale al 65% per gli interventi volti al risparmio ed all’efficienza energetica e quella al 50% per gli interventi di ristrutturazione edile; per alcune tipologie di intervento (acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari, di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione.), la detrazione scende dal 65% al 50%.
Anno 2018
  • 15 Febbraio: pubblicata la nuova versione della Norma UNI 11296, "Acustica in edilizia – Posa in opera di serramenti e altri componenti di facciata – Criteri finalizzati all’ottimizzazione dell’isolamento acustico di facciata dal rumore esterno”.

  • 23 Febbraio: viene pubblicato in G.U, il D.M. 11 dicembre 2017, "Approvazione del «Piano d'azione nazionale per l'efficienza energetica - PAEE 2017», con il quale l’Italia si dota di una nuova SEN (Strategia Energetica Nazionale) che, nelle intenzioni, sarà in vigore fino al 2030. Fra gli obiettivi al 2030 indicati nel documento, si trovano la riduzione dei consumi finali da 118 a 108 Mtep, un aumento della quota di energie rinnovabili dal 17,5 al 28%, il contenimento del differenziale di costo fra il gas naturale italiano e quello del Nord Europa, la cessazione della produzione di energia elettrica da centrali alimentate a carbone (da realizzare tramite un puntuale piano di interventi infrastrutturali), un’evoluzione verso le bioraffinerie ed un uso crescente di biocarburanti sostenibili e del GNL nei trasporti pesanti e marittimi al posto dei  derivati dal petrolio, una diminuzione delle emissioni climalteranti del 39% al 2030 e del 63% al 2050, la promozione della mobilità sostenibile e dei servizi di mobilità condivisa.

  • 6 Marzo: pubblicato in G.U. il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 Dicembre 2017, "Modalita' di funzionamento del Fondo nazionale per l'efficienza energetica". Il fondo, istituito dall'art. 15 del D.Lgs. 102/2014, ha natura rotativa ed ha come scopo quello di supportare la realizzazione di interventi di efficienza energetica da parte di imprese e pubbliche amministrazioni attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato (cui è destinato il 70% delle risorse) e la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento (su cui è allocato il restante 30% delle risorse). Tali finanziamenti possono essere richiesti direttamente dai soggetti beneficiari per un massimo del 70% dei costi agevolabili, con un tasso fisso pari allo 0,25%. Viene inoltre promosso il coinvolgimento di istituti di credito ed intermediari finanziari, che possono richiedere garanzie a vantaggio dei beneficiari.

  • 15 Marzo: entra in vigore la Norma UNI 11532-1:2018, "Caratteristiche acustiche interne di ambienti confinati – Metodi di progettazione e tecniche di valutazione – Parte 1: Requisiti generali". In essa, in relazione alle diverse destinazioni d’uso degli ambienti, vengono definiti i descrittori acustici che meglio possono rappresentare le qualità acustiche degli ambienti; inoltre, per ognuno di essi, vengono proposti i relativi valori ottimali. Infine, il documento normativo indica dei metodi di progettazione e propone delle tecniche di valutazione che consentono di ottenere una metodologia operativa comune e standardizzata.
  • 19 Marzo: pubblicato in G.U. il D. M. dello Sviluppo Economico 2 marzo 2018, "Promozione dell'uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti.", che incentiva l'uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti.

  • 29 Marzo: entra in vigore la Norma UNI 11163:2018 "Biocombustibili liquidi - Oli e grassi animali e vegetali, loro intermedi e derivati e oli e grassi esausti recuperati - Classificazione e specifiche ai fini dell'impiego energetico o per la produzione di biodiesel". La Norma definisce la classificazione e le specifiche degli oli e dei grassi animali e vegetali, dei loro principali intermedi e derivati nonché degli oli e grassi esausti recuperati ai fini del loro utilizzo quali combustibili per la produzione di energia o materie prime per la produzione di biodiesel.

  • 19 Aprile: pubblicato in G.U. il D.M. Ambiente 29 marzo 2018, "Riconoscimento agli impianti geotermici dei premi e delle tariffe premio", con il quale vengono stabilite le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate.

  • 27 Aprile: con la Circolare 27 aprile 2018, n. 7/E, l'Agenzia delle Entrate chiarisce definitivamente che i sistemi di accumulo di energia elettrica abbinati a impianti fotovoltaici possono usufruire delle detrazioni dedicate alle ristrutturazioni edilizie nella misura del 50%.
  • 28 Aprile: pubblicato in G. U. il D.M. Ambiente 28 marzo 2018, "Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di illuminazione pubblca", che entrerà in vigore il 26 agosto 2018 e che risulta essere parte integrante del Piano d'Azione Nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della Pubblica Amministrazione – Green Public Procurement (PAN GPP). In particolare, il Decreto tratta gli aspetti inerenti la gestione degli impianti, i censimenti (o aggiotrnamenti almeno di "lvello 2" degli stessi), le forniture di energia elettrica per l'alimentazione di questi sistemi. Tratta inoltre anche gli aspetti inerenti la riqualificazione e la gestione degli impianti di segnaletica luminosa.
  • 7 maggio: pubblicato il rapporto tecnico UNI CEN/TR 15193-2:2017 ("Prestazione energetica degli edifici - Requisiti energetici per illuminazione - Parte 2: Spiegazione e giustificazione della EN 15193-1, modulo M9"), con il quale vengono fornite informazioni utili per supportare la corretta comprensione, l'utilizzo e l'implementazione della Norma UNI EN 15193-1:2017.
  • 31 Maggio: l’UNI pubblica la serie di 5 parti della Noma tecnica UNI EN 12977:2018, “Impianti solari termici e loro componenti - Impianti assemblati su specifica”. Con esse vengono stabiliti i requisiti di durabilità, affidabilità e sicurezza degli impianti solari di piccole e grandi dimensioni assemblati su specifica per il riscaldamento ed il raffrescamento con mezzo termovettore liquido per edifici residenziali ed applicazioni similari. Vengono inoltre indicati i requisiti riguardanti il processo di progettazione di sistemi assemblati di grandi dimensioni.
  • 31 Maggio: l’UNI pubblica la serie di 4 parti della Norma tecnica UNI EN 14511:2018, “Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti e refrigeratori per cicli di processo con compressore elettrico”. Con esse vengono specificati i termini e le definizioni per la classificazione e le prestazioni dei condizionatori d'aria, dei refrigeratori e delle pompe di calore che utilizzano aria, acqua o soluzione salina come mezzo di trasferimento del calore, con compressori elettrici quando utilizzati per il riscaldamento e/o il raffreddamento. Vengono inoltre specificati i termini e le definizioni per la classificazione e le prestazioni dei refrigeratori per cicli di processo.
  • 19 Giugno: entra in vigore la Direttiva 2018/844/UE, che modifica la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici. Gli Stati membri dovranno prevedere le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla nuova direttiva entro il 10 marzo 2020. Molte le novità introdotte, fra le quali le principali sono: il rafforzamento della strategia a lungo termine per sostenere la ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati, al fine di ottenere un parco immobiliare decarbonizzato e ad alta efficienza energetica entro il 2050, facilitando una trasformazione efficace in termini di costi degli edifici esistenti in edifici a energia quasi zero; l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Information and Communications Technology - ICT) e delle tecnologie smart per garantire che gli edifici funzionino in modo efficiente, ad esempio introducendo sistemi di automazione e controllo; la realizzazione di infrastrutture per la mobilità elettrica in tutti gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazioni importanti, con requisiti per l'installazione di un numero minimo di punti di ricarica per tutti gli edifici non residenziali con più di venti posti auto entro l'1 Gennaio 2025 e con obblighi anche per gli edifici residenziali con più di dieci posti auto; l'introduzione di un "indicatore di intelligenza", un nuovo strumento che misurerà la capacità degli edifici di utilizzare nuove tecnologie e sistemi elettronici per adattarsi alle esigenze del consumatore, ottimizzare il suo funzionamento e interagire con la rete; la mobilitazione di finanziamenti e investimenti pubblici e privati.
  • 5 Luglio: pubblicata la Norma UNI EN 16214-3:2018, “Criteri di sostenibilità per la produzione di biocarburanti e bioliquidi per applicazioni energetiche - Principi, criteri, indicatori e verificatori - Parte 3: Aspetti ambientali e di biodiversità inerenti le finalità di protezione della natura". La Norma è dedicata agli aspetti ambientali e di biodiversità legati alla produzione di biocarburanti e bioliquidi utilizzati in ambito energetico. In essa vengono specificate le procedure, i criteri e gli indicatori che gli operatori devono utilizzare per attestare che la produzione, la coltivazione e la raccolta delle materie prime impiegate per produrre biocarburanti e bioliquidi avvengano in conformità con i requisiti legali o di altro tipo previsti per la produzione di materie prime nelle aree con finalità di protezione della natura, la raccolta di materie prime da pascoli secondari (non naturali) caratterizzati da elevata biodiversità e la coltivazione e la raccolta nelle torbiere. La nuova Norma si applica anche alla produzione, coltivazione e raccolta di biomassa per la produzione di biocarburanti e di bioliquidi.
  • 11 Luglio: pubblicato in G.U. il Decreto del MiSE 10 maggio 2018, “Modifica e aggiornamento del decreto 11 gennaio 2017, concernente la determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l'approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l'esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica”. Il Decreto ha come obiettivo principale quello di stabilizzare l’andamento del prezzo dei Certificati Bianchi. Tra le principali novità introdotte figurano l’introduzione di in contributo tariffario fissato a 250 €, trenta nuovi tipi di interventi ammissibili, una nuova definizione di "consumo di baseline", l’approvazione di otto nuove schede di progetto standardizzato, la possibilità di emettere TEE non derivanti dalla realizzazione dei progetti.
  • 19 Luglio: entra in vigore la nuova Direttiva Europea 2018/844/UE riguardante l’efficienza energetica degli edifici, la quale modifica la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La nuova Direttiva, che dovrà essere recepita dagli stati membri entro il 10 Marzo 2020, si pone principalmente il raggiungimento di due obiettivi, ossia la riduzione entro il 2030 di almeno il 40% delle emissioni climalteranti e lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo e decarbonizzato entro il 2050. Fra le modifiche apportate alle precedenti Direttive, le principali sono l’introduzione dell’obbligo di miglioramento della prestazione energetica degli edifici esistenti, la definizione di strategie nazionali per la ristrutturazione degli immobili ed il sostegno allo sviluppo di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.
  • 23 Agosto: l’ENEA e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) pubblicano il documento "Specifiche di contenuto di riferimento PELL – illuminazione pubblica”. Tali specifiche rappresentano il catalogo dei dati territoriali di riferimento per il censimento e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica nazionale. Nel documento vengono definite le specifiche tecniche per la formazione, la documentazione e la fruibilità dei database georeferenziati relativi all’illuminazione pubblica sul territorio italiano. L’obiettivo dichiarato è quello di costituire una solida base per l’avvio di un censimento omogeneo dell’illuminazione pubblica a livello nazionale e la costituzione di un database strategico ad essa relativo.
  • 1 Settembre: così come previsto dal Regolamento Comunitario 2015/1428/UE, entra in vigore in tutta Europa il bando delle lampadine alogene, che non possono più essere commercializzate, così come già accaduto nel 2012 per le lampadine ad incandescenza.
  • 13 Settembre: pubblicata la Norma ISO 37120:2018, “Sustainable cities and communities -- Indicators for city services and quality of life”. Essa stabilisce un insieme di indicatori per misurare le prestazioni di una città con particolare riferimento ai servizi verso i cittadini ed alla qualità della vita. Risulta applicabile a qualsiasi città, comune o amministrazione locale che si impegna a misurare le sue prestazioni in modo comparabile e verificabile, indipendentemente dalle dimensioni e dalla posizione.
  • 11 Ottobre: pubblicata la nuova Norma UNI 10200:2018, “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria – Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria”. Essa stabilisce i criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, climatizzazione estiva ed acqua calda sanitaria in edifici dotati di impianto centralizzato, provvisti o meno di dispositivi per la contabilizzazione (diretta o indiretta) dell’energia termica utile, distinguendo i consumi volontari delle singole unità immobiliari da tutti gli altri consumi.
  • 18 Dicembre: pubblicate in italiano le parti 1 e 5 della norma UNI EN 1279:2018, “Vetro per edilizia - Vetrate isolanti”. La parte 1 è intitolata “Generalità, descrizione del sistema, regole per la sostituzione, tolleranze e qualità visiva”, mentre la parte 5 ha titolo “Norma di prodotto”.
  • 21 Dicembre: pubblicata sulla G.U. dell'Unione Europea la nuova direttiva riguardanti le FER (Direttiva 2018/2001/UE, che abroga la Direttiva 2009/28/CE), il cui obiettivo è quello di accelerare la transizione dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili di energia. A tale scopo la nuova direttiva prevede un obiettivo vincolante del 32% per le fonti rinnovabili al 2030, dato passibile di revisione al rialzo entro il 2023. Una quota minima di fonti rinnovabili del 14% è previta anche per il settore trasporti. Previste anche alcune novità riguardanti l'autoconsumo di energia prodotta da fonti FER. Le nuove disposizioni dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 30 Giugno 2021.
  • 21 Dicembre: pubblicata sulla G.U. dell'Unione Europea la nuova direttiva riguardante l'efficienza energetica (Direttiva 2018/2002/UE, che modifica la Direttiva 2012/27/UE). Essa pone un obiettivo di risparmio energetico del 32,5% al 2030, prevedendo possibilità di una revisione al rialzo di tale valore nel 2023. Per gli Stati membri sono stati stabiliti dei target indicativi, ma è anche stato previsto l'obbligo di ottenere nuovi risparmi energetici annuali dello 0,8% nel periodo 2021-2030 (0,24% nel caso di Cipro e Malta). Altre misure previste dalla nuova Direttiva riguardano il teleriscaldamento, l'obbligo di lettura dei consumi da remoto, le informazioni di fatturazione e consumo, ecc. Le nuove disposizioni dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 25 giugno 2020.
  • 21 Dicembre: pubblicato sulla G.U. dell'Unione Europea il Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo UE n.  2018/1999/UE, "Governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima affidabile". Esso definisce il modo in cui gli Stati membri dovranno cooperare tra loro e con la Commissione Europea per raggiungere gli obiettivi sulle FER, sull'efficienza e sulle emissioni climalteranti, così come definiti dalle due nuove Direttive (cfr. i precedenti due punti). Il Regolamento chiede anche a ciascuno Stato membro di preparare un "Piano nazionale per l'energia ed il clima" per il periodo dal 2021 al 2030, coprendo tutte le cinque dimensioni dell'Unione dell'energia e tenendo conto della prospettiva a più lungo termine.
  • 30 Dicembre: pubblicata in G.U. la Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145). Fra le novità di rilievo per il mondo dell’energia e dell’efficienza energetica, la proroga a tutto il 2019 delle aliquote maggiorate di detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di risparmio energetico. Rimangono inoltre inalterate le detrazioni previste per la riqualificazione energetica e per gli interventi antisismici nei condomini, già valide fino al 2021. Gli impianti alimentati a biogas con potenza elettrica non superiore a 300 kW potranno continuare ad accedere agli incentivi secondo le "vecchie" procedure, modalità e tariffe previste dal D.M. 23 giugno 2016; tale possibilità si applicherà fino all'emanazione del futuro decreto di incentivazione sulle rinnovabili elettriche ("Decreto FER 2"). Viene introdotta una detrazione del 50% per le spese sostenute dall’1 Marzo 2019 al 31 Dicembre 2021, relative all’acquisto ed alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, "ivi inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW". Infine, viene avviato il sistema di incentivi volti a favorire l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi.
Anno 2019
  • 2 Gennaio: da tale data le istanze di Conto Termico relative a generatori di calore a biomasse devono essere corredate da una certificazione ambientale, ai sensi di quanto previsto dal D.M. Ambiente 7 novembre 2017, n. 186.

  • 31 gennaio: entra in vigore la Norma UNI 11733:2019, “Luce e illuminazione - Specifiche per un formato di interscambio dati fotometrici e spettrometrici degli apparecchi di illuminazione e delle lampade”. Nel documento è delineato, in linguaggio XML, il contenuto ed il formato di interscambio utile al trasferimento di dati fotometrici, colorimetrici, spettrometrici e di consumo energetico degli apparecchi di illuminazione, delle lampade e dei moduli LED.

  • 7 febbraio: entra in vigore la nuova versione della Norma UNI/TS 11300-2:2019, “Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l'illuminazione in edifici non residenziali”. Si tratta perlopiù di una versione di “adeguamento tipografico” dei contenuti della vecchia versione della Norma, secondo quanto comunicato preventivamente da un comunicato stampa dell’UNI.
 
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